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Come scegliere la lavatrice nuova? Ecco i consigli di Dr. Beckmann

Pubblicato il 20 luglio 2015

Scegliere la lavatrice nuova può essere complicato: ecco qualche consiglio per non sbagliare.

La lavatrice è forse l’elettrodomestico che consuma di più, in casa, e quello che una volta acquistato dura più a lungo. Prima di comprarne una nuova, bisognerebbe quindi capire bene quali sono i parametri da considerare per scegliere quella più adatta alle nostre esigenze.

Da dove cominciare?

Il parametro più importante è sicuramente la classe energetica, che indica il consumo dell’elettrodomestico: oggi si va dalla A+++, A++, A+ fino alla D. Da sapere c’è, comunque, che la lavatrice consuma soprattutto nel momento del riscaldamento dell’acqua: per questo si consiglia di non impostare programmi di lavaggio che superino i 40 °C. Tra l’altro i detersivi oggi in commercio smacchiano e agiscono a fondo anche a basse temperature. E poi, usare sempre la lavatrice in fascia serale e impostare programmi eco sono altri trucchi che garantiscono un sicuro risparmio energetico e quindi economico.

E le dimensioni? Prima di andare in negozio, vanno prese le misure dello spazio in cui andrà posizionata la lavatrice. Le lavatrici in commercio sono di tre tipi: standard, con oblò frontale, e carico che va dai 6 kg in su fino ai 10-12 kg; lavatrici con carico dall’alto, più alte e meno larghe, per chi ha problemi di spazio, e lavatrici slim, con oblò frontale ma meno profonde delle standard, quindi più piccole.

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Al di là dello spazio effettivo di cui si dispone, è bene sapere che un carico di 6-8 kg è sufficiente per una famiglia che arriva fino a 4 persone.

Nella scelta della lavatrice, un’altra cosa a cui si guarda di solito è il numero massimo di giri al minuto in fase di centrifuga. Oggi quasi tutte le lavatrici si attestano sui 1000 giri, ma ne esistono anche da 1400 e 1600 giri, ovviamente più costose. Per una lavatrice familiare standard, 1000 giri sono sufficienti (spesso non si imposta al massimo la centrifuga, nel caso di capi delicati o che non vogliamo stropicciare troppo).

Un’ultima occhiata ai programmi speciali è importante: oggi quasi tutte le lavatrici hanno programmi brevi ed eco: quelli veloci non consumano meno, perché la lavatrice deve scaldare l’acqua in tempi minori, però possono essere utili; gli eco, invece, sono ideati proprio per un risparmio energetico. Utile anche la funzione “partenza ritardata”, che permette di caricare la lavatrice e impostare l’accensione più tardi, nelle fasce serali, ad esempio.

E per mantenerla sempre come nuova?

Dopo l’acquisto, anche la manutenzione delle varie parti della lavatrice è fondamentale: solo così, infatti, l’elettrodomestico durerà molto più a lungo, e non saremo costretti a cambiarlo ogni due anni.
I due prodotti Dr. Beckmann per la cura della lavatrice sono il Pulitore Lavatrice Igienizzante, che igienizza e pulisce tutte le parti interne ed elimina i cattivi odori, e il Cura Lavatrice, che rimuove calcare, sporco e incrostazioni e protegge le parti in gomma e metallo fino a 50 lavaggi.

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