come stirare di meno

Stirare: 6 consigli utili per non faticare e risparmiare tempo!

Pubblicato il 13 marzo 2018

Stirare: una delle incombenze domestiche più odiate, quella della quale tutti farebbero volentieri a meno! Mal di schiena, mal di piedi, caldo in estate, braccia indolenzite, noia… Ma come si fa a farne a meno? La soluzione è applicare trucchetti e stratagemmi in fase di lavaggio in lavatrice e in fase di asciugatura. Inoltre, imparando a stirare meglio e dando la priorità al bucato che proprio non può essere spiegazzato.

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1. Cosa c’entra la centrifuga?

Il programma della lavatrice che scegliete in fase di lavaggio può rendere più o meno faticoso il momento di stirare il bucato… Soprattutto la centrifuga! Più il cestello gira velocemente, più i panni usciranno ben strizzati ma anche molto… ben spiegazzati. Cercare quindi di non impostare la centrifuga al massimo dei giri, non ce n’è quasi mai bisogno, soprattutto per t-shirt di cotone, biancheria intima e “bucato leggero”. Se poi avete la fortuna di poter stendere all’aperto, potete evitare anche completamente la centrifuga. Grazie al peso dell’acqua, i panni si stireranno “da soli”.

2. Sbattere i panni bagnati per stirare di meno

Spendere qualche minuto in più quando tirate fuori il bucato bagnato dalla lavatrice può farvi risparmiare minuti preziosi mentre stirate. Come? Al momento di ritirare i panni appena lavati dalla lavatrice che ha terminato il ciclo di lavaggio, sbatteteli energicamente, uno per volta, tirandoli e stendendoli.
In questo modo eliminerete le grinze che si sono formate nel cestello, dove gli abiti, le lenzuola e le tovaglie “sbatacchiando” si attorcigliano con molta facilità.
Stendendolo dopo questo veloce trattamento, il bucato si asciugherà già disteso e al momento di stirare farete meno fatica! Addirittura, molti capi potranno semplicemente essere stirati con le mani e riposti nell’armadio, impilati: finiranno di stendersi da soli.
Fate una prova sbattendo metà di un carico, e stendendo l’altra metà direttamente così com’è. Una volta asciutti, noterete la differenza.

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stirare

3. Stendere subito, stirare di meno

Lasciare a lungo il bucato bagnato nella lavatrice comporta due nefaste conseguenze: prima di tutto, i panni inizieranno a puzzare e sarete costretti a lavarli di nuovo. E poi, cominceranno ad asciugarsi parzialmente già nel cestello, mentre sono tutti aggrovigliati insieme. Stirarli, a questo punto, diventerà un’impresa quasi impossibile!
Quindi, stendete subito i panni, appena finito il lavaggio. Se avete la fortuna di poter programmare la lavatrice, cercate di organizzarvi in modo da essere in casa quando termina il ciclo di lavaggio.

4. Stirare… già sui fili!

Stendere in modo furbo il bucato significa essere già a buon punto con la fase dello stiro! Prima di tutto, non stendete le magliette a cavallo del filo: in questo modo eviterete il fastidioso e antiestetico segno del filo sulla pancia. Poi, utilizzate il meno possibile le mollette, appendete camicie e t-shirt dal colletto, stendete i pantaloni dalla vita stirando con le mani le gambe in modo che pendano ben tese e diritte. Sbattete per bene le lenzuola e gli asciugamani di spugna: entrambi, se stesi nel modo giusto e se sottoposti a una centrifuga non troppo violenta, possono essere stirati semplicemente “a mano”.

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5. Stirare sfruttando stampelle e vapore

Vestiti leggeri, camicie da uomo e camicette non devono necessariamente essere stirati con il metodo classico… Provate ad appenderli ancora bagnati su una stampella, in bagno. L’umidità e il vapore della doccia aiuteranno le pieghe a stendersi naturalmente. 

stirare le camicie

6. Stirare capi davvero profumati

A volte non si può fare a meno di stirare, è vero. Però si può rendere più più piacevole questo momento, ad esempio utilizzando delle fragranze da bucato. Il Profuma Biancheria Dr. Beckmann è una fragranza concentrata adatta per tutti i tessuti, che dona ai capi un gradevole profumo che rimarrà nell’aria quando li stirerete e durerà ancora a lungo nell’armadio e al momento di indossarli. Si può aggiungere nella lavatrice oppure nell’asciugatrice, non contiene ammorbidente (è davvero un “profumo per vestiti!”) ed è disponibile in tre profumazioni diverse. Leggete qui per scoprire come funziona!

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