lavare mascherine lavabili

Come si lavano le mascherine in lavatrice

Pubblicato il 13 Maggio 2020

Le mascherine sono dei dispositivi di protezione che abbiamo imparato a conoscere e a indossare durante l’emergenza del virus COVID-19. Esistono diverse tipologie di mascherine, ognuna con una resistenza specifica e adatta a proteggere noi stessi e chi ci circonda in maniera sicura.

Le mascherine di tipo FFP1, FFP2 e FFP3 sono le più resistenti. Possono essere dotate di una valvola che facilita la respirazione a chi le indossa e rappresentano la soluzione più indicata soprattutto per chi lavora in ambito sanitario o a stretto contatto con il pubblico.

Le mascherine chirurgiche sono invece il dispositivo più utilizzato dalle persone comuni. Hanno un’elevata capacità filtrante verso l’esterno e riducono le probabilità di contagio nei soggetti positivi.

Oltre a queste soluzioni è possibile optare per delle alternative più ecologiche e comode da utilizzare. Si tratta delle mascherine lavabili e riutilizzabili, prodotte in diversi tessuti e facili da ricreare con l’aiuto di ago e filo per gli appassionati di cucito e di fai da te. In questo caso non si parla di dispositivi medici o di protezione, ma di prodotti sartoriali utili per contenere la diffusione del contagio.

Di seguito potete trovare le nostre linee guida per provvedere al lavaggio delle mascherine di stoffa, anche se ogni produttore fornisce specifiche indicazioni per il lavaggio dei suoi articoli.

Istruzioni per igienizzare le mascherine di stoffa

Le mascherine lavabili possono essere indossate più volte ed essere lavate facilmente in lavatrice o a mano. A seconda del tessuto con cui sono prodotte, è bene assicurarvi di seguire alcune regole per far sì che non si rovinino e che la loro efficacia sia garantita nel tempo.

L’utilizzo prolungato delle mascherine potrebbe ad esempio richiedere, oltre all’utilizzo del detersivo, anche un trattamento aggiuntivo per contrastare il cattivo odore. La formazione di sudore sul viso o l’odore di nicotina emesso da naso e bocca potrebbero rendere necessario l’utilizzo di Dr. Beckmann Rimuovi Odori. In questo caso basta effettuare il lavaggio sostituendo l’ammorbidente con 35 ml di prodotto nell’apposita vaschetta della lavatrice.

lavare mascherine riutilizzabili

  • Mascherine in cotone 100%

Le mascherine lavabili più comuni sono quelle prodotte interamente in cotone. Questo tessuto ha un’elevata capacità filtrante, soprattutto se le mascherine possiedono più strati e se viene utilizzato un cotone a trama fitta, come quelle utilizzato per le lenzuola. Le mascherine in cotone 100% sono comodamente lavabili in lavatrice a 40°-60° dopo ogni utilizzo con il programma standard o delicato. Questa regola vale sia per il cotone semplice che per il materiale certificato OEKO-TEX.

Le istruzioni per lavare le mascherine in cotone possono variare a seconda delle caratteristiche del tessuto, ad esempio se il cotone è sanforizzato, ossia sottoposto a un trattamento che permette al tessuto di non restringersi, è possibile effettuare il lavaggio fino a 90°. Le indicazioni possono essere diverse anche nel caso di prodotti in cui il cotone viene combinato ad altri tessuti, come il TNT, l’elastam o il poliestere.

Tutte le mascherine in cotone possono essere sterilizzate, ma non tutti i modelli possono essere candeggiati, soprattutto se sono colorati o presentano delle stampe.

  • Mascherine lavabili in TNT

Il TNT o Tessuto Non Tessuto è un materiale sintetico con numerosi vantaggi per chi lo indossa sotto forma di mascherina. È anallergico, delicato sulla pelle e resistente all’acqua e ai raggi UV. Spesso viene utilizzato per creare solamente alcune parti delle mascherine sartoriali, ma alcune aziende hanno scelto di produrre dei modelli interamente con questo materiale.

Il TNT è un materiale facile da pulire: basta un semplice lavaggio in lavatrice a 60°. Tenete a mente che le mascherine in TNT non possono essere stirate, perché il tessuto potrebbe rovinarsi.

  • Mascherine in bambù o in canapa

Tra le fibre naturali più adatte alla produzione di mascherine ad uso civile ci sono, oltre al cotone, il bambù e la canapa. Questi due materiali sono da preferire alla lana o al lino, perché oltre ad avere una trama più fitta, sono ipoallergenici e naturalmente antibatterici.

Sia il bambù che la canapa sono tessuti che richiedono un lavaggio a basse temperature per poter mantenere intatte le proprie caratteristiche. Scegliete un programma delicato e lavate le mascherine come i capi d’abbigliamento intimo, ancor meglio all’interno di un sacchetto salva-biancheria.

  • Mascherine in poliuretano

Un altro materiale utilizzato dalle aziende produttrici di mascherine è il poliuretano, impermeabile e adatto esclusivamente ad uso civile. Non ha una proprietà filtrante, ma crea uno schermo grazie allo strato di spugna interno con cui è solitamente abbinato.

Potete lavare le mascherine prodotte in poliuretano a 60° in lavatrice ed riutilizzarle anche più di 60 volte, a seconda delle indicazioni del produttore.

 

Prima di procedere al lavaggio, assicuratevi che la vostra lavatrice sia ben igienizzata. Con il passare del tempo e dopo numerosi lavaggi, potrebbero essersi accumulati residui di sporco in punti difficili da raggiungere. Il Cura Lavatrice Dr. Beckmann è pensato per mantenere la lavatrice pulita e ottenere un bucato fresco e igienizzato.

 

FAQ 

  • Come lavare le mascherine lavabili?

Le mascherine riutilizzabili in stoffa possono essere lavate a mano o in lavatrice a seconda della tipologia di tessuto.

  • Come igienizzare le mascherine in cotone?

Per lavare le mascherine in cotone, impostare il ciclo della lavatrice a 40° o 60°. Nel caso di cotone sanforizzato, è possibile scegliere il lavaggio a 90°.

  • Come si lavano le mascherine in TNT lavabili?

Le mascherine in tessuto non tessuto (TNT) possono essere lavate a 60° in lavatrice.

  • Come si lavano le mascherine in poliuretano?

    Per igienizzare le mascherine prodotte in poliuretano optare per un lavaggio a 60° in lavatrice.

  • Come lavare le mascherine in bambù e canapa?

Per non rovinare le fibre naturali del bambù e della canapa, inserire le mascherine di una sacca a rete salva-biancheria e selezionare il ciclo per tessuti delicati.

  • È possibile lavare le mascherine chirurgiche in lavatrice?

Questi dispositivi di protezione sono monouso e devono essere gettati nel contenitore dell’indifferenziata dopo essere stati utilizzati.

  • Le mascherine con filtro possono essere igienizzate?

È possibile spruzzare una soluzione alcolica al 65% o superiore su entrambi i lati della mascherina e indossarla dopo almeno 30 minuti.

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