Lavare i jeans: ecco cosa bisogna fare per mantenerli sempre nuovi

Pubblicato il 20 Giugno 2018

Alzi la mano chi non ha un paio di jeans nell’armadio! Versatili, comodi, resistenti, sono un capo basic adatto a tutte le stagioni! Il tessuto jeans è apparentemente indistruttibile e di certo rispetto a un capo di seta necessita di accorgimenti minori. Ma anche i jeans possono danneggiarsi: un solo lavaggio sbagliato può farli stingere, restringere o fargli perdere elasticità e morbidezza. Anche saper smacchiare i jeans è importante: la trama fitta e compatta di questo tessuto spesso si rivela una “gabbia” per le macchie, che non vanno più via.
Vediamo come si lavano correttamente i jeans!

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Le temperature di lavaggio

La regola vuole che il tessuto denim non vada lavato a temperature superiori ai 60 °C. Spesso però i jeans sono elasticizzati o decorati con toppe in pizzo e perline. Meglio quindi non superare i 30 °C: in questo modo  la componente elasticizzata è salva! Qualsiasi sia la temperatura però girate sempre i jeans prima di metterli in lavatrice. In questo modo preserverete la brillantezza dei colori.

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Lavare i jeans quando sono nuovi

Se dovete lavare i jeans per la prima volta procedete così. Prima di tutto girateli, poi selezionate un programma per capi delicati e temperature non superiori ai 30 °C. Non lavateli insieme a capi bianchi o delicati: i jeans nuovi possono stingere e rilasciare colore che danneggerebbe il resto del bucato. Prima meglio leggere comunque l’etichetta: alcuni marchi consigliano addirittura un primo lavaggio esclusivamente a mano.

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Lavare i jeans: quale detersivo usare?

Per lavare i jeans basta un qualsiasi detersivo per lavatrice senza sbiancanti. Se i jeans sono blu scuri, neri o rossi meglio utilizzare un detersivo per capi colorati. Se al momento di estrarre il jeans dalla lavatrice lo sentite al tatto un po’ “scivoloso” significa che avete utilizzato troppo sapone: in questo caso basta impostare un risciacquo extra.

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Centrifuga e asciugatura

Stirare i jeans non è strettamente necessario: basta appenderli ben tesi su una stampella e farli asciugare all’aria. Se però volete tirarli fuori dalla lavatrice senza troppe pieghe dovete impostare una centrifuga molto leggera, ad esempio sui 400 giri.

In questo modo a fine lavaggio i jeans risulteranno ancora un po’ bagnati e il peso dell’acqua contribuirà a stirarli mentre si asciugano. Al momento di appenderli, seguite la stessa regola del lavaggio e girateli alla rovescia. In questo modo la luce non colpirà direttamente il colore e non sbiadiranno.

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Smacchiare i jeans

Il tessuto resistente dei jeans ha pro e contro: da un lato dura nel tempo, dall’altro è soggetto a strapazzamenti, macchie e strappi, proprio perché viene indossato in ogni occasione. Capita spesso che i jeans si macchino di erba, olio, catrame, gomme da masticare, vino: cosa fare in questi casi? Lavare subito i jeans è una buona idea, ma prima bisogna intervenire sulla macchia “aggredendola” con qualcosa di più potente del semplice sapone della lavatrice.

Potete spruzzare sulla zona interessate un prodotto come lo Smacchiatore Pre-Trattante Dr. Beckmann, lasciare agire per 10 minuti e poi lavare come di consueto. Lo Smacchiatore Pre-Trattante Dr. BeckmannSmacchiatore Pre-Trattante Dr. Beckmann è adatto anche ai jeans colorati o delicati. In caso di jeans dai colori scuri, meglio però fare un test sui colori (che è consiglibile ogni qualvolta si usano prodotti diversi dai saponi). Come si fa? Spruzzate un po’ di pre-trattante in un punto nascosto del capo e controllate la reazione del colore.

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