Organizzare una cena all’ultimo minuto? Barbara M. ci svela tutti i segreti!

Pubblicato il 30 Settembre 2015

Organizzare una cena all’ultimo minuto: e come? Ecco i consigli preziosi per non fare brutta figura.

È capitato a tutti di sapere solo nel tardo pomeriggio che un paio di amici rimarranno a cena da noi, o di ricevere una telefonata di quelle che ci lasciano senza fiato: “Mi sono dimenticato di avvisarti, stasera vengono due miei colleghi a cena!”.
Che fare? Lo abbiamo chiesto a un’amica molto mondana, Barbara M.: 35 anni, single, tantissimi amici e una casa sempre aperta a tutti.

Allora Barbara, da cosa cominciare per mettere su una cena improvvisata che sia quasi perfetta?
Be’, prima di tutto mi sento di dare il consiglio più importante: NIENTE PANICO!
Non stiamo partecipando ai provini di MasterChef, e nessuno pretende da noi l’impossibile. Prendiamola come una sfida divertente e rimbocchiamoci le maniche.

Bene. Siamo in cucina: e adesso?!
Apriamo il frigorifero: cosa vediamo? Probabilmente latte, uova, formaggi, pomodori e verdura di stagione, frutta e poco altro… ovviamente, diamo un’occhiata anche alla dispensa e avventuriamoci nel magico mondo del barattolame e delle conserve, per non parlare di quegli ingredienti un po’ strani che abbiamo comprato sulla scia della passione del momento e abbiamo dimenticato in fondo allo scaffale. Passiamo in rassegna tutto, ogni cosa è preziosa e può farci venire in mente qualche idea speciale.

E poi?
Mettiamo il vino in frigo, o in freezer, se abbiamo poco tempo (ma non dimentichiamolo lì…) e prepariamo un piccolo vassoio di stuzzichini: gli avanzi di formaggio possono essere tagliati a quadratini e infilzati con qualche stecchino, e finocchi e carote diventano crudités da servire con un pinzimonio preparato con olio extravergine di oliva, sale, succo di limone e pepe nero. Più facile di così…

Ma quali piatti scegliere?
Uno dei tanti segreti è puntare su piatti semplici e dargli un tocco in più. Per esempio, possiamo preparare una facilissima pasta alla sorrentina: è una semplice pasta con sugo fresco e basilico, arricchita con pezzetti di mozzarella e messa al forno per una passata sotto al grill dieci minuti prima che arrivino gli ospiti.
E, visto che abbiamo acceso il forno, possiamo preparare una velocissima “eggah”, la frittata di origine araba arricchita con verdure (ma anche prezzemolo, cipolla, porro, patate, ecc.) e cotta al forno, in una piccola teglietta. Mi raccomando: accendete il forno appena iniziate a cucinare, in modo che raggiunga la temperatura esattamente nel momento di infornare: ottimizzate i tempi.

Un errore da principianti che si fa in questi momenti?
Semplice: per paura di far brutta figura, ci si mette troppo alla prova e si osa con piatti che magari non abbiamo mai fatto prima, o troppo elaborati e rischiosi. Uno su tutti? Il soufflé! Sembra facile e invece è ad alto rischio fallimento! Lasciate perdere e concentratevi su preparazioni e ricette che conoscete bene.

Mentre le pentole sono sul fuoco, come possiamo sfruttare il tempo che rimane?
Apriamo il cassetto delle tovaglie e scegliamone una: a me piace apparecchiare la tavola con una tovaglia bianca (anche ricamata, volendo) e staccare con piatti colorati e tovaglioli, meglio ancora se di stoffa: è una piccola attenzione che però farà molto effetto sui nostri ospiti. E non disperiamo poi nel caso ci accorgessimo che la tovaglia è macchiata: smacchiare vino, togliere macchie di olio o smacchiare sugo non è difficile!
Portiamo l’acqua in tavola in una brocca, anche quella delle grandi occasioni, e ricordiamoci il doppio bicchiere per l’acqua e per il vino. Al centro della tavola, mettiamo qualcosa: vanno bene candele, candeline, vasetti di fiori e anche vasetti di erbe aromatiche in sottovasi colorati. Osate!

Già. Però sicuramente manca una cosa: il dessert! E se gli ospiti non ci hanno pensato?
Se avete qualche frutto, potete preparare una macedonia. È sempre molto gradita, e nulla vieta di arricchirla con pezzetti di cioccolato o della panna montata.
Se avete più tempo, due mele e un rotolo di pasta sfoglia di scorta, potete preparare uno strudel di mele velocissimo. E se avete gli ingredienti per un dessert, ma non bastano, usate lo stratagemma “bicchierino”: invece di preparare una teglia enorme di tiramisù, presentatelo nei bicchierini monoporzione e basterà per tutti: la linea sarà salva, e anche la cena.

E in caso di ospiti pasticcioni o di macchie su tovaglie e camicie alla fine della cena…

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