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Come pulire il bagno: i segreti per sconfiggere il calcare e avere sanitari brillanti

Pubblicato il 10 maggio 2019

Come pulire il bagno? Come sconfiggere il calcare e la muffa? Ecco i segreti per un bagno pulito e sanitari brillanti. Cattivi odori, calcare incrostato, muffa che si forma tra le piastrelle. Per fortuna ci sono alcuni semplici trucchi per avere sanitari come nuovi!

Per pulire il bagno in maniera perfetta e garantire igiene, è necessario seguire una serie di piccole regole. Si dovrebbe iniziare dai sanitari:  lavandino, bidet, water, poi vasca e piatto doccia. Quindi, si affrontano le piastrelle delle pareti e, in ultimo, quelle del pavimento. L’importante è non usare per tutti i sanitari le stesse spugnette, soprattutto per il water, che deve avere stracci e spugne appositi.

Quali detergenti usare per pulire il bagno?

Per pulire il bagno, sul mercato esistono molti detersivi specifici, non c’è chel’imbarazzo della scelta! Meglio, se possibile, preferire detersivi liquidi, quelli in polvere, possono esercitare un’azione troppo invasiva e, se usati quotidianamente, rischiano, a lungo andare, di corrodere la superficie smaltata.
Per pulire i mobiletti, sia internamente che esternamente, si può usare una miscela di aceto e acqua, oppure di acqua tiepida saponata e alcol.

La scelta eco-friendly: per pulire il bagno si possono riciclare i pezzi delle saponette usate per lavarsi le mani. Si fanno sciogliere in una pentola con acqua, fino a quando non formano una pasta piuttosto compatta. Sarà un ottimo detersivo per pulire.

Lavandino, bidet e water

Per pulire il bagno, si inizia sempre dai sanitari che, oltre a essere disinfettati periodicamente, devono essere ben puliti. In generale, utilizzate detersivi specifici, ne esistono con azione igienizzante e disincrostante, che assicurano un effetto lucido e profumato!
La scelta eco-friendly: per sbiancare i sanitari, provate a utilizzare un’emulsione di succo di limone e aceto caldo.

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Per il water

Per la pulizia superficiale potete usare un detergente classico, esistono vari prodotti specifici per WC che garantiscono azioni sgrassanti, igienizzanti e disincrostanti. Pulite anche al di fuori della tazza, fino al bordo con il pavimento.
Per la zona interna, usate la spazzola del WC. Il consiglio è quello di immergere lo spazzolone in acqua e candeggina e lasciarlo in ammollo per qualche ora. Una volta sciacquato e riposto nel suo contenitore, assicuratevi che non vi sia acqua stagnante.

Per eliminare eventuali macchie gialle (indelebili!) all’interno del water, vince su tutto l’acido muriatico. Ne basta una minima dose, da fare agire per tutta la notte. In caso di ingiallimento più leggero, anche aceto o bicarbonato di sodio sono ottimi alleati!
Prestate particolare attenzione anche alle cerniere in metallo del copri tazza. Vanno pulite regolarmente per evitare che si formi la ruggine, poi asciugate il tutto con cura.

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Per i rubinetti

Sicuramente, i rubinetti meritano attenzione, perché lì è sempre in agguato il rischio che si formi il calcare. Preferite gli appositi detersivi anticalcare, ma fate attenzione a non lasciarli agire più di tanto: talvolta, a seconda del materiale della rubinetteria, possono lasciare aloni o macchie che non vanno più via.

Per pulire bene nelle fessure e negli interstizi, utilizzate un vecchio spazzolino da denti e fregate per eliminare eventuali residui di muffa e calcare. Non dimenticate di pulire anche il portasapone e il portaspazzolini, asciugandoli con un panno di cotone, per far sì che restino più lucidi.

Ogni tanto è bene occuparsi anche della pulizia dei filtri. Smontateli e immergeteli in un recipiente con un prodotto anticalcare o con aceto. Lasciate agire per qualche ora, poi sfregateli con uno spazzolino da denti inutilizzato per rimuovere gli ultimi residui.

 

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La vasca e la doccia

Schiuma, shampoo, acqua calcarea e capelli: la vasca da bagno è una tana per i batteri. Fortunatamente la sua pulizia è piuttosto semplice: basta usare un detergente non troppo aggressivo, e risciacquare bene. Molto importante è, invece, asciugare bene la vasca con un panno, in modo da togliere le goccioline d’acqua, che lascerebbero aloni indelebili di calcare.

Pulire il box doccia è un’operazione decisamente più complessa. Il consiglio è quello di usare l’aceto, che oltre a essere un anticalcare molto efficace, non corrode l’acciaio e/o alluminio. Inoltre, potrebbe essere d’aiuto passare un panno in microfibra (o in daino) ogni volta dopo aver fatto la doccia.
Il bicarbonato di sodio, invece, è molto efficace nel contrastare la formazione di muffe e funghi. Preparate una miscela con 3 parti di bicarbonato e 1 di acqua, spargete su una spugna e sfregate direttamente sulle superfici del box!

La scelta eco-friendly: procurarsi uno spruzzino da 500 ml, riempirlo con 100 ml d’aceto bianco, 2 cucchiai di detersivo per piatti, 50 ml di alcol e acqua. Agitare bene e spruzzare sul box per avere superfici pulite e brillanti!

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Le piastrelle

Altro elemento importante quando si inizia a pulire il bagno sono le piastrelle delle pareti e del pavimento. Per loro, non occorre una pulizia particolare, bastano normali detergenti  e una passata con la spugna o con lo straccio. Se il pavimento non è piastrellato, una volta lavato, deve essere asciugato con un panno normale e, in caso, lucidato.

Se i rivestimenti in bagno sono in marmo, la manutenzione deve essere, però, più approfondita. Bisogna trattarlo con sapone neutro e acqua distillata, eventualmente con l’aiuto di una spazzola morbida. Una volta ogni tanto, sarà utile passare uno strato di cera specifica per marmi.

Come sconfiggere la muffa?

Anche se le piastrelle a prima vista possono sembrare pulite, la sporcizia si nasconde in profondità. Per combattere la muffa in modo efficace occorre utilizzare un agente specifico. Visto che questi prodotti contengono sostanze nocive come cloro o ammoniaca, è meglio proteggersi sempre con guanti, occhiali e mascherina.

Per pulire il bagno, bisogna occuparsi anche del calcare e della sporcizia nelle fughe delle piastrelle. In questo caso, usate un vecchio spazzolino da denti con una soluzione di acqua e bicarbonato.

La pulizia degli scarichi

Capelli, schiuma ed altri residui scendono negli scarichi ogni giorno, per cui è importante tenerli sempre puliti. Questo eviterà anche la formazione di cattivi odori nella stanza del bagno. Ricordatevi quindi di rimuovere quotidianamente i residui nello scarico e, ancora meglio, se potete, usate i filtri.

Se volete sbloccare lo scarico ormai intasato, l’acqua calda è il miglior rimedio. Versatene un po’ da circa un metro di altezza, e la forza della caduta libererà lo scarico. Se non riuscite a risolvere il problema, provate con bicarbonato di sodio e aceto, e infine risciacquate con abbondante acqua calda.

Come togliere la ruggine da sanitari e piastrelle? 

A contatto con l’acqua, il ferro si ossida e inizia ad arruginirsi. Il Dissolvi Macchie Ruggine e Deodorante rimuove la ruggine mediante una speciale formula che neutralizza l’ossidazione eliminando così la macchia. Il Dissolvi Macchie Ruggine e Deodorante rimuove le macchie di ruggine da piastrelle, vasche da bagno e simili.

  • Versare il prodotto sulle macchie di ruggine.
  • Lasciare agire almeno 1 ora. Per macchie particolarmente ostinate, fare agire più a lungo.
  • Strofinare con una spazzola o un panno asciutto.
  • Lavare come di consueto.

Il Dissolvi Macchie Ruggine e Deodorante è adatto anche  per tessuti lavabili e non lavabili, delicato sui colori e sui tessuti.

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