Lavatrice: origine, storia e curiosità dell’elettrodomestico più amato

Pubblicato il 14 Agosto 2017

Lavatrice: origine, storia e curiosità dell’elettrodomestico più amato. Chi non ha una lavatrice in casa alzi la mano! Come immaginavamo… Ma siete sicuri di conoscere bene su questo elettrodomestico che ha cambiato la vita di milioni di famiglie nel mondo? Ecco qualche curiosità sulla sua storia, e sul suo futuro!

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Quando è nata?

Le prime macchine con movimento meccanico per sfregare i tessuti sono nate a Ratisbona, in Germania, verso la metà del Settecento ma la prima “lavatrice” vagamente simile a quelle attuali fu opera di Thomas Bradford, che nel 1860 inventò una lavabiancheria… a manovella! Era tutta di legno e certo alleggeriva non poco il lavoro delle lavandaie, ma usurava molto i panni e non era in grado di strizzarli. Solo verso i primi anni del Novecento è stato introdotto il cestello in acciaio, e nel tempo si sono aggiunte tante altre fondamentali migliorie come gli ammortizzatori, i cassetti multipli per detersivi, sbiancanti e ammorbidenti, e soprattutto il motore elettrico.

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L’elettrodomestico femminista

Qual è secondo voi è l’invenzione che ha contribuito maggiormente all’emancipazione della donna in Occidente? Per molti è stata proprio la lavatrice: prima della sua comparsa, le donne dedicavano buona parte della settimana al bucato, un’attività molto faticosa, considerato anche che prima degli anni Sessanta non esistevano veri e propri detersivi per i panni, smacchiare era un’impresa eroica e non c’erano accessori usa e getta come, ad esempio, gli assorbenti. Si lavava tutto! Pensate cosa può aver significato poter inserire il bucato sporco in una macchina automatica. Un sogno, vero?

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La lavatrice del futuro

Come sarà? Le case produttrici stanno facendo passi da gigante soprattutto nel settore risparmio energetico, quello che più interessa i consumatori. E pare che la lavatrice del futuro riuscirà a lavare il bucato quasi senza acqua… Staremo a vedere. Nel frattempo, impariamo a scegliere il programma giusto per ogni tipo di tessuto e leggiamo sempre le etichette, tenendo presente che il 90% del consumo di una lavatrice è dato dal riscaldamento dell’acqua.

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La lavatrice si lava da sola?

Falso! Anche se a fine lavaggio il cestello è bello lucido e al vostro naso arriva un delizioso profumo di pulito, non significa che filtro, tubo di scarico e guarnizione siano perfettamente a posto. Le parti nascoste della lavatrice hanno bisogno di una manutenzione particolare, per questo i produttori consigliano l’utilizzo di prodotti specifici come il Cura Lavatrice Dr. Beckmann, un anticalcare che rimuove anche i residui di sporco e i depositi di detersivo, allungando così la vita della lavatrice.

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