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Bucato perfetto: guida essenziale per un risultato al top!

Pubblicato il 8 Ottobre 2019

Bucato perfetto: ecco le regole d’oro di cui non si può fare a meno. Per fare la lavatrice basta solo mettere il bucato nel cestello, versare un po’ di detersivo nella vaschetta  e spingere un bottone? In apparenza sì, ma poi invece la questione è abbastanza complessa e presenta mille sfumature. Con questa guida essenziale, vi aiutiamo a non commettere passi falsi. Anzi, vi suggeriamo una serie di trucchetti per avere un risultato impeccabile!

Le fasi preliminari essenziali per un bucato perfetto

Ci sono alcune nozioni che bisogna avere bene a mente prima di ogni lavaggio:

  1. Conoscere bene i programmi della lavatrice. Leggete sulle istruzioni tutti i dettagli sui programmi di lavaggio (tipo di tessuto, temperatura, durata). Usate il programma indicato per sfruttare al meglio la lavatrice.
  2. Conoscere i simboli sulle etichette dei vestiti. Per non rovinare i capi è meglio seguire le indicazioni sulla temperatura e il tipo di lavaggio.

Leggi anche: Come leggere i simboli del lavaggio sulle etichette dei vestiti

Fase 1: preparare gli indumenti

Per prima cosa, bisogna dividere i capi da lavare, esaminandoli uno per uno.

  • Dividete i capi colorati da quelli bianchi. E’ la prima vera grande selezione, assolutamente utile.
  • Distinguete poi i capi che necessitano di un lavaggio delicato da quelli che si possono lavare con programmi ad alte temperature.
  • Chiudete tutti i tipi di allacciatura, bottoni, cerniere, nastri e lacci, e controllate le tasche, che devono essere vuote.
  • Srotolate i capi ‘ammucchiati’, per es. calzini e collant, maniche lunghe delle magliette, pantaloni. Eviterete eventuali accumuli di detersivo nelle parti arrotolate e faciliterete un lavaggio uniforme.
  • Rivoltate gli abiti prima di metterli in lavatrice, proteggeranno le parti delicate (eventuali scritte applicate, paillettes, stampe ecc).
  • Riponete capi in fibre molto delicate in una federa/sacchetto apposito per proteggerli, prima di inserirli nel cestello.

Fase 2: detersivo e ammorbidente

Questa fase, per quanto sembri semplice, richiede invece una certa attenzione. La scelta del detersivo giusto ed efficace è determinante, come anche quella dell’ammorbidente.

  • Pretrattate con sapone liquido o con un prodotto specifico colli e polsini delle camicie e le macchie più evidenti,  in modo che si sciolgano e spariscano già al primo lavaggio.
  • Detersivo: non fatene un uso eccessivo, moderate le dosi, e se possibile, versatene sempre un po’ meno della quantità consigliata. E’ importante anche tenere in considerazione la durezza dell’acqua per dosarlo nel modo corretto.
  • Detersivo liquido o in polvere? Il primo è indicato per i capi colorati e delicati, mentre la polvere è ideale per i capi bianchi e resistenti. Per tessuti come cashmere, seta, lana scegliete un detersivo dedicato.
  • Usate la candeggina solo per quei capi le cui etichette ne consigliano l’utilizzo.
  • Usate ammorbidenti naturali che non inquinano e hanno un risultato più performante sul bucato. Aceto, acido citrico e bicarbonato sono un’ottima scelta, in alternativa potete trovare in vendita ammorbidenti ecologici molto validi.

Leggi anche: Il detersivo per lavatrice: in polvere, liquido o in capsule?

Fase 3: la scelta del programma

Scegliere il programma giusto è fondamentale. Oggi le lavatrici offrono tanta scelta in proposito: programmi specifici per i jeans, per le scarpe, per i capi sportivi, per i vestiti dei neonati, per lana e seta, per le tende ecc. Qui vi diamo indicativamente alcune regole generali per orientarvi, e considerate che è sempre meglio lavare  a temperature basse: i detersivi attuali sono molto validi, per cui prelavaggio e acqua troppo calda sono inutili.

  • Seta e lana: programma per capi delicati (generalmente a freddo)
  • Cotone bianco e colorato: programma a 30-40 °C
  • Jeans: programma massimo 40 °C
  • Capi scuri: programma a 30 °C
  • Biancheria intima e l’abbigliamento da sport: programma a 40 °C
  • Lenzuola, asciugamani, accappatoi e tovaglie: programma a 60 °C.

Inoltre, non dimenticate anche la velocità della centrifuga: impostate giri bassi, rovineranno meno i tessuti, e per i capi delicati optate anche per l’assenza di centrifuga.

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Fase 4: consigli indispensabili

A fine lavaggio, stendete il bucato il prima possibile: lasciarlo troppo tempo nella lavatrice può provocare cattivi odori. Se sul bucato notate delle strisce sottili bianche, significa che sono rimasti dei residui di detersivo. In questi casi, fate un ulteriore risciacquo e centrifuga.

Per un bucato perfetto, è importante tenere in ottimo stato la lavatrice, eliminando calcare, residui di sporco e di detersivo al suo interno. Di tanto in tanto, quindi, conviene utilizzare un prodotto specifico che la igienizzi e la conservi come nuova, onde evitare anche possibili guasti nel tempo. Per scegliere il prodotto giusto, clicca qui.

Ottieni un bucato perfetto senza rischi!

Spesso, nonostante si seguano tutte queste regole fondamentali e preziose per un bucato perfetto, su alcuni capi resta un cattivo odore. Parliamo di capi tecnici, tute da sport, camicie, dove la puzza di sudore si annida e sembra non andare più via.

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Semplicissimo da usare, basta versarne una piccola dose insieme al detersivo. I capi saranno profumati e conserveranno una piacevole fragranza di fresco anche durante la giornata. Guarda qui il video.

Leggi anche: Elimina l’odore di sudore dai vestiti con Il Rimuovi Odori Dr. Beckmann

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